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SCAMBI, BARATTI E ARRABATTI… ecco la DESCRESCITA!

Molti sono gli attacchi al Movimento della Decrescita Felice, accusato di una visione utopica e non economicamente sostenibile.  Si può affermare che le utopie portano sempre a una creatività pragmatica: è il nostro sguardo proiettato oltre l’orizzonte, è la direzione che ci diamo, il percorso per arrivarci è ciò che nel presente realmente concretizziamo. L’utopia della Decrescita è quella di vivere in un mondo in cui non siano l’economia capitalista e il consumismo a dettare legge, ma sia il benessere reale dell’individuo, il perno su cui l’economia si evolve. Il PIL misura l’incremento delle merci scambiate con denaro e non l’incremento dei beni prodotti come  si crede comunemente. Nel concetto di bene è insita una connotazione qualitativa (qualcosa che offre dei vantaggi all’individuo o alla comunità) che invece non appartiene al concetto di merce. Ciò che il movimento auspica è un’inversione di rotta: sostituire  le merci con i beni. E’ la strada dell’autoproduzione e degli scambi: nel giro di una generazione, è stato imposto il cancellamento del “saper fare”, e  molti beni una volta autoprodotti ormai si comprano. La rivalutazione dell’autoproduzione consente di ridurre il consumo di merci e di riscoprire un sapere e un saper fare dimenticati, arretrati e poco scientifici perché non finalizzati ad accrescere le quantità. Nessuno può illudersi di autoprodurre tutto ciò che gli serve per vivere: l’autoproduzione di beni e servizi può essere potenziata da scambi non mercantili fondati sul dono e sulla reciprocità, che contribuiscono a rafforzare i legami. La parola «comunità», indica un raggruppamento di persone fondato non su profitti economici  ma su legami sociali più forti. Casa Zoe crede profondamente in questa economia del dono e della condivisione di mezzi e risorse. Basti pensare alla sua gestione: molte realtà ed associazioni utilizzano gratuitamente i suoi spazi per proporre attività alle famiglie e restituiscono tante ore di volontariato all’interno della struttura, quante sono le ore dei corsi attivati.  In linea con questi principi ospita il “Mercatino del libero scambio” a cura de La gemma della vita, Mir, Treedanza e Tralecase. Vi aspettiamo domenica 2 marzo dalle 10 alle 17 a Casa Zoe! Venite e non dimenticate di portare con voi la vecchia sedia, il libro  o i giochi che i vostri bimbi non amano più…chissà che non riusciate a scambiarli e tutto senza servirvi di denaro, ma solo di un pizzico in più di voglia di parlare e ascoltare l’altro!

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