Progetto finanziato dal BANDO WELFARE E TERRITORIO 2026 – FONDAZIONE CRT
Il progetto “Casa Zoe: il vento soffia ancora” vuole dare continuità e affinare la sperimentazione avviata negli anni precedenti, lasciandosi attraversare anche da idee nuove, energie fresche e rinnovate connessioni. Come il vento, che non si vede ma si sente, anche Casa Zoe agisce nelle pieghe della quotidianità delle famiglie: mette in moto relazioni, apre finestre su nuove possibilità, gonfia le vele di chi vuole spingersi oltre le forme di isolamento che contraddistinguono la società contemporanea e dalle quali i territori su cui interveniamo non sono esenti.
A completamento del dispositivo progettuale, si inserisce anche la presenza di MicroZoe, ludoteca attiva in Borgo San Pietro, che insieme a Casa Zoe costituisce un sistema integrato di spazi educativi diffusi sul territorio di Moncalieri. I due presidi, pur mantenendo una collocazione fisica distinta, condividono un’unica identità e operano in stretta continuità progettuale e metodologica, ampliando la capacità di intercettazione dei bisogni delle famiglie e rafforzando la prossimità dei servizi educativi. La coesistenza e il coordinamento tra Casa Zoe e MicroZoe consentono di estendere le opportunità di accesso, diversificare le proposte e rendere più capillare la presenza delle attività, contribuendo alla costruzione di una rete educativa territoriale sempre più solida, accessibile e coerente.
A fianco delle azioni dedicate ai neo genitori e ai bambini nella fascia 0-6 anni – che da sempre sono il target su cui Casa Zoe investe maggiormente – questa progettazione intende consolidare: le attività di collaborazione con l’ASL, attraverso lo spazio gioco in ospedale e la collaborazione con i pediatri del reparto di pediatria dell’Ospedale S. Croce di Moncalieri; con le scuole dell’infanzia del territorio attraverso i laboratori di lettura ad alta voce e la bibliotechina itinerante; la proposta di un’azione specifica che vede nella “cultura formato famiglia” una modalità di incontro e scambio per le famiglie più vulnerabili del territorio; dedicare risorse alla costruzione di una rete che sostenga le complessità tipiche delle dinamiche familiari tramite un supporto costante da parte di operatori specializzati. Tutte le azioni nascono dal confronto con le famiglie e dal continuo lavoro di monitoraggio e riflessione dei professionisti che abitano Casa Zoe e MicroZoe e degli operatori del territorio (assistenti sociali, volontari, amministratori, insegnanti, pedagogisti e operatori del sociale). Il progetto vuole rispondere ai bisogni delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più vulnerabili, e contribuire, sul piano cittadino, a garantire opportunità di qualità per tutti i bambini valorizzando il ruolo del gioco come spazio e tempo di confronto, socializzazione e interiorizzazione dei valori e delle regole del vivere comunitario.
