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LA DANZA: IL LINGUAGGIO NASCOSTO DELL’ANIMA

La danza è una forma di espressione che appartiene all’uomo fin dall’antichità. Un tempo si danzava per propiziarsi i raccolti, per scaccia- re il maligno, per festeggiare una caccia abbondante o un matrimonio, per prepararsi alla guerra. Da sem- pre la danza è un’esperienza di movimento nata da emozio- ni e idee e che produce emo- zioni e idee, un linguaggio che permette un dialogo tra il sentire interno, intimo ed il mondo esterno. È un’attività che coinvolge il corpo, il cuore, lo spirito.

Ancora oggi i popoli più vicini alla natura danzano in maniera spontanea o rituale, conservando, anche da adulti, la capacità di abbandonarsi al ritmo, perché la danza è parte della loro vita di ogni giorno. Al contrario, i popoli così detti “civilizzati” perdono questa spontaneità, il loro corpo è irrigidito dalle convenzioni della compostezza, e diventa spesso oggetto di frustrazioni e disagio.

Allora è importante che i bambini non perdano la spontaneità del movimento che hanno fin dall’infanzia, ma imparino a vivere ed apprezzare il proprio corpo e quello dell’altro nella ricerca di equilibrio e di armonia tra il “dentro” e il “fuori”. La danza creativa, educativa, il giocodanza sono strumenti utili a un apprendimento non finalizzato al raggiungimento di capacità tecniche ma atti a fornire stimoli e approntare situazioni nelle quali i bambini possano conoscere il mondo che li circonda attraverso le emozioni. Prendiamo ad esempio l’atto del camminare. La semplice funzione motoria serve a spostare il corpo da un punto all’altro dello spazio. Ma se noi trasformiamo questa quotidiana attività in esperienza motoria, ad esempio alterandone il ritmo (passi veloci o molto lenti), oppure la qualità (passi pesanti o leggeri), il camminare sarà sempre un’azione movimento, ma la qualità del nostro sentire soggettivo ne farà uno strumento di conoscenza.

Ecco perché, attraverso la danza spontanea e creativa, i bambini e i ragazzi diventano consapevoli di un diverso modo di sentire e di conoscere se stessi e lo spazio che li circonda. Allora la danza, in ogni forma e da chiunque venga danzata, ha il potere di trasformare il movimento in un linguaggio che crea relazioni, racconta emozioni, condivide esperienze senza usare le paro-le. La danza è il linguaggio na- scosto dell’anima, espressione effimera di un sentire profondo. Dunque non importa come lo fai, ma alzati … e danza.

Giovanna Fissore

“Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti. Ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa più che cosa fare. A questo punto comincia la danza.”
 Pina Bausch 

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