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La fiaba in pillole / Madagascar

Madagascar è un film d’animazione statunitense del 2005, diretto da Eric Darnell e Tom McGrath e prodotto dalla Dreamworks che è uscito nelle sale cinematografiche italiane nel settembre 2005, ed ha ricevuto un grande successo. Successivamente sono stati girati due sequel: Madagascar 2 (2008) e Madagascar 3 – Ricercati in Europa (2012).

Ha disegni in stile anni ’30-40’ modernizzati attraverso tecniche di schiacciamento ed allungamento all’avanguardia. Personaggi buffi, simpatici, teneri, accattivanti, innocui, spesso indifesi e in cerca di avventure

I protagonisti principali del film sono Alex, un leone, Martin, una zebra, Gloria, un ippopotamo e Melman una giraffa ipocondriaca: quattro animali dello zoo di Central Park a New York, vicini di recinto ed amici inseparabili, poiché il leone è pacifico, ben nutrito a bistecche da parte dei veterinari. Alex è anche al centro dell’attenzione dello zoo, dato che davanti agli umani, in visita al suo recinto, si esibisce ballando ed è la star animale della città, ossia il “Re di New York”, come nome d’arte.

Un giorno il gruppo di pinguini dello zoo formato da Skipper il capo, Rico, Kowalski e Soldato tenta di scappare verso l’Antartide scavando un tunnel ma finisce per sbaglio nel recinto di Martin, al quale accenna, in segreto, il piano di fuga. Martin comincia così a pensare al mondo naturale al di fuori delle mura dello zoo e vorrebbe scappare anche lui. I suoi tre amici tentano di distorglielo, fargli cambiare idea, ma nella notte Martin fugge ed Alex, Gloria e Melman vanno a cercarlo per riportarlo indietro.

Dopo varie peripezie, gli animali sono spediti via nave in una riserva naturale africana in Kenya. Durante il viaggio sull’oceano i pinguini riescono però ad aprire il lucchetto della propria cassa con una graffetta sputata da Rico, e, messo al tappeto il capitano, prendono il controllo della nave per dirigersi verso l’Antartide. Nella concitazione delle manovre, le casse di Martin, Alex, Gloria e Melman cadono in mare ed essi si ritrovano su una spiaggia africana, la spiaggia dell’isola di Madagascar.

Qui i protagonisti trovano anche dei lemuri, capitanati dall’autoproclamato Re Julien XIII, un lemure istrionico ma simpatico, accompagnato dai due consiglieri, cioè l’aye-aye Maurice ed il microcebo pigmeo Mortino. I lemuri vivono sopra un gigantesco baobab, dove vi è intrappolato un aereo, luogo in cui si tengono le riunioni tra animali erbivori . Julien è costretto a rinunciare al dominio su tutta la spiaggia a causa dei fossa, carnivori, che sbranano i suoi compagni e interrompono le loro feste rurali. L’entrata i scena di Alex e fa fuggire i fossa. Il lemure decide di diventare amico del leone e dei suoi compagni, per essere difeso da loro.

Nella natura selvaggia i nostri quattro amici riscoprono, però, i loro istinti e la loro amicizia è messa a dura prova dalla fame di Alex. Infatti, il leone, ipnotizzato e pensando di vedere bistecche al posto di animali morde Martin sul sedere. Martin domanda ad Alex il perché di tale gesto ma Alex non riesce a comprendere cosa gli stia capitando. Maurice interviene spiegando infine che Alex è un animale carnivoro come i fossa e che il suo posto è tra di loro.

La fame riprende il sopravvento su Alex facendogli vedere i suoi amici come belle bistecche fumanti e attacca Julien ed i suoi sudditi. Maurice e Julien rifugiatisi su una palma colpiscono Alex con una noce di cocco prima che questi riesca a saltare addosso a Martin in fuga.

Il colpo riesce a risvegliare Alex dall’ipnosi della fame. Alex si rattrista del suo comportamento e non riuscendo a capire cosa stia succedendo in lui va a rifugiarsi temendo di poter fare del male a qualcuno. Martin è rattristato per quello che è successo ad Alex, comprendendo che la natura come se l’era immaginata non corrisponde alla realtà. Si sente responsabile per tutto quello che è accaduto.

Ma a quel punto i protagonisti vedono arrivare la nave su cui erano stati caricati giorni prima, pilotata dai pinguini che, arrivati in Antartide, avevano scoperto che il ghiaccio non faceva per loro e avevano deciso di fare marcia indietro e tornare a New York. I nostri quattro amici riescono a salire sulla nave per fare ritorno nellla loro amata e civilizzata New York.

I registi Eric Darnell Z La Formica e Tom Mc Grath pongono domande a cui non rispondono. Raccontano gli effetti sorvolando sulle cause, lasciando anche gli spettatori meno esigenti nell’impossibilità di capire ciò che spinge gli animali a tornare in una giungla d’asfalto, in gabbia, ed alla mercé dell’uomo che li sfrutta, in cambio di qualche medicina e fiorentine a sazietà.

Sollevando il tema della libertà, della ricerca delle origini, degli istinti primordiali, i professionisti della DreamWorks tirano il sasso e nascondono la mano, magari per paura che un bambino poco inquadrato gliela morda, dando fondo a tutti i suoi istinti più naturali.