Molti genitori si chiedono come mai i loro bambini preferiscano alcuni cibi e ne rifiutino altri, ritrovandosi ad inventare gli stratagemmi più fantasiosi per far mangiare ai piccoli frutta, verdura, carni e pesce. Ma come si sviluppa il gusto nei bambini?
Il gusto, la scelta di un alimento piuttosto che un altro, è legato per la metà circa alla genetica, per l’altra metà all’ambiente e nel caso dei bambini alle abitudini precoci.
I gusti sono 5: dolce, salato, amaro, acido e “ umami”, che corrisponde al gusto saporito del glutammato, quindi della carne.
La tendenza del gusto nei bambini e’ orientata soprattutto al dolce , mentre gli adulti, grazie ai processi di apprendimento, riescono ad accettare maggiormente anche le sfumature dell’amaro.
Il lattante preferisce gli alimenti che a già avuto modo di gustare attraverso il liquido amniotico prima e attraverso il latte materno poi. Sembrerebbe che i bimbi allattati al seno accettino con più facilità le prime pappe previste nel periodo dello svezzamento.
Ogni nuovo alimento deve essere proposto con molta pazienza, in piccole quantità. La mamma, condividendo la nuova esperienza con il proprio bimbo, lo incoraggerà ad assaporare alimenti nuovi, instaurando abitudini alimentari virtuose fin dai primi anni di vita.
E’ importante tenere presente che esistono gusti graditi e non graditi: si tratta di una distinzione innata ed e’ molto netta nei neonati e nei bambini. Crescendo si imparerà ad apprezzare anche il gusto amaro e quello acido.
La capacità di modificare attraverso l’esperienza le preferenze alimentari e’ la caratteristica che ha consentito all’essere umano di adattarsi agli ambienti più diversi.
Anche i bimbi hanno la capacità di autoregolare, a livello di contenuto calorico, l’assunzione del cibo, così come innata è la preferenza per gli alimenti densi ritenuti energetici.
E’ possibile educare i bambini al gusto, anche se pare non esserci dubbio che le esperienze gustative sviluppate precocemente dal bambino tendano a condizionare le scelte alimentari nella vita da adulto.
E’ importante educare al gusto, attraverso il cibo, già durante la gravidanza e poi nel periodo dell’allattamento: durante lo svezzamento il bambino accetterà più facilmente un sapore che , in qualche modo, gli sia già familiare.
Nutrirsi e’ una necessità ed il suo appagamento genera piacere: il cibo genera complesse sensazioni originate dal “buon sapore” di un certo alimento che ci piace e, quindi, introduciamo e dal “cattivo sapore”di un altro alimento che, una volta assaggiato, non ci piace e, quindi, rifiutiamo .
Questo e’ vero per tutti, a maggior ragione per i bambini ed e’ spesso estremamente difficile convincere un bambino a mangiare qualcosa che non gradisce.
Educare al gusto, imparare ad apprezzare quello che ci fa bene in modo da poter continuare a mangiare quello che ci piace, ma in buona salute, e’ l’unica strada per combattere la iper-alimentazione e le sue dannose conseguenze.
Il bambino attraversa durante il periodo dello svezzamento uno straordinario percorso di conoscenza : nasce “dolce” ed impara, con l’esperienza, ad apprezzare via via tutti gli altri sapori. La precoce degustazione delle verdure rappresenta il mezzo migliore per renderne gradito il gusto amaro.
La Cooperativa Ker Educazione Counselling in collaborazione con la dottoressa Fabrizia Brega, biologa e nutrizionista, presenta “ A tavola con gusto”, un percorso divertente che attraverso il gioco, propone un approfondimento sul tema dell’alimentazione. Quattro incontri per riflettere sull’importanza di promuovere nella propria famiglia stili di vita più sani, confrontarsi sulle scelte alimentari quotidiane e trovare equilibri nuovi perché la cura dei figli passa anche attraverso i piatti che si offrono a tavola. Il momento del pasto è un’occasione per nutrirsi non solo di cibo, ma anche della compagnia degli altri, di emozioni, di affetto, di stimoli per tutti i sensi.
Gusto, il cuoco protagonista del laboratorio, intratterrà i bambini mentre i genitori partecipano ai workshop tematici e accompagnerà la famiglia negli atelier creativi, alla scoperta di golose ricette, preparate insieme a Casa Zoe e cucinate direttamente sui vostri fornelli per il vostro pranzo in famiglia!
Vi aspettiamo a Casa Zoe sabato 21 febbraio/ 28 febbraio/ 07 marzo/ 14 marzo dalle ore 10:00 alle ore 12:00 costo (costo dell’intero ciclo 50 euro)
Per prenotazioni tel a Casa Zoe oppure al 3391296912

