Lo Sportello d’Ascolto, attraverso la figura del counsellor, risponde all’esigenza di un singolo, una coppia, un adolescente, una famiglia di far fronte ad un evento, a difficoltà, a ciò che in un particolare momento rappresenta un problema, attingendo al proprio bagaglio di risorse interne ed esterne, attraverso un intervento professionale che si basa su abilità di comunicazione e di relazione.
Il presupposto dell’intervento è che la richiesta di aiuto del cliente rappresenti non il sintomo di un disagio, ma l’inizio di una ricerca di equilibrio personale e familiare.
Lo Sportello d’Ascolto può essere:
informativo: attraverso il counsellor il cliente riceve informazioni comprensibili in ambiti per lui importanti,
di ricognizione e riorientamento: il cliente viene sostenuto nella ricerca di risorse interne o esterne per fronteggiare un problema o una crisi.
di facilitazione delle decisioni: il counsellor e il cliente valutano soluzioni e progetti.
Il counsellor utilizza competenze antropologiche, pedagogiche, teoriche, psicologiche e sociologiche per preservare le caratteristiche essenziali dell’intervento ovvero: il rispetto della richiesta del cliente, la consapevolezza degli effetti della propria comunicazione, la chiarezza e la condivisione degli obiettivi.
La relazione d’aiuto si sviluppa attraverso l’utilizzo di un ascolto attivo, sospensione del giudizio ed empatia orientati allo sviluppo e al mantenimento dell’identità come persona.
In particolare attraverso:
- Analisi delle richieste e delle esigenze dell’utente.
- Decodifica dei messaggi che sono premessa delle richieste implicite ed esplicite.
- Ascolto attivo inteso come focalizzazione dell’attenzione sugli aspetti-chiave del circuito di comunicazione elaborato.
- Tecniche di Counselling
Su appuntamento / Genitori e famiglie
A cura di Coop. KER E.C.
Data / Ora
02/10/2017 - 30/06/2018 alle Tutto il giorno
Dove
Casa ZOE - Stanza della Lettura
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