bambini in viaggio

4 consigli pratici per viaggiare con i pupi

Diario di bordo

Il viaggio è una splendida esperienza per i bambini , così come per tutta la famiglia. Le vacanze con mamma e papà possono diventare un momento di crescita significativo. Per ricordare questo momento potrete scatenare la vostra creatività costruendo con i vostri bambini il diario di bordo delle vacanze. Basta procurarsi un album da disegno e colorare insieme una bella copertina su cui scrivere la destinazione. Ogni pagina interna sarà utilizzata per descrivere un giorno tramite disegni, collage, scritte e incollando i biglietti di musei, mezzi di trasporto…Diventerà un piccolo album da conservare come un ricordo e da riguardare insieme!

 La guida turistica per bambini

Esistono guide turistiche per bambini? La risposta è sì!!!
Per chi viaggia in Italia alla scoperta delle più belle città d’arte, esistono già da qualche anno le guide della collana “I bambini alla scoperta di…” e “A spasso per…” delle edizioni Lapis.
Ma per chi vuole partire per le grandi capitali europee e mondiali? La risposta è nelle guide della  Lonely Planet, della collana “Vietato ai genitori”.
I  volumi, scritti da Kay Lamprell, portano il marchio Giralangolo, che contraddistingue tutte le pubblicazioni per bambini e ragazzi della casa editrice.
Le guide “Tutto quello che hai sempre voluto sapere” invitano i giovani viaggiatori a fare un tuffo nella storia, nella cultura, nell’architettura, nella vita quotidiana e nelle tradizioni  che riguardano quattro grandi città affascinanti.
Ogni argomento, attrazione o aneddoto è presentato in una doppia pagina arricchita da illustrazioni e fumetti.

Dove si cena con i bimbi sta sera?

Le famiglie con bambini hanno delle specifiche esigenze quando devono scegliere dove pranzare o cenare o soggiornare.

Niente di speciale, magari solo un posto che abbia dei seggioloni a tavola, un fasciatoio nei servizi igienici, magari qualche giochetto o libriccino per intrattenere i piccoli ospiti. Non cercavate il ristorante di Topolino a Disneyland, magari solo una tovaglietta e qualche matita colorate per disegnare. Uno strumento utile può essere quello di visitare il sito bambiniconlavaligia.it che presenta un elenco di alcuni family hotels in Italia ed in Europa.

La collaborazione del ristorante milanese Sticaus con le mamme e i papà della rete ha portato alla creazione del manifesto “Vengo anche io al ristorante!”. La domanda che ha fatto nascere un vero e proprio dibattito online è stata semplice: come si fa a diventare un locale family friendly? Che cos’è davvero necessario per rendere il pranzo di una famiglia piacevole e senza stress?

Tante sono state le risposte ora riassunte in un manifesto in dieci punti qui riassunti:

1) Il locale deve essere fornito di seggioloni regolabili e stabili, adatti per diverse età
2) Ci deve essere uno spazio per riporre i passeggini in un angolo del locale
3) I piatti per i bambini devono essere semplici, con poche spezie e le porzioni devono essere ridotte
4) In bagno è gradito un fasciatoio con materassino morbido e carta per il cambio
5) Se vengono serviti prima i bambini è tutto più facile
6) Se le porzioni sono ridotte devono esserlo anche i prezzi
7) Per i bambini, che si annoiano in fretta, sì a tovagliette di carta su cui disegnare, pastelli o pennarelli e disegni da colorare
8) A volte i genitori dimenticano le cose fondamentali. Bello trovare pannolini, salviette umidificate, teli usa e getta per il cambio al ristorante
9) Importante anche l’angolo nursery, con scalda biberon e cuscino allattamento
10) Infine un sorriso, che non rende il locale più a misura di bambino, ma sicuramente fa tornare volentieri

Niente di così originale ma ancora così raro, in Italia.
Condividi il manifesto con il tuo ristorante preferito, cambiare è possibile.

Affittasi passeggino

Viaggiare leggeri è una delle parole d’ordine per esplorare il mondo ma portare con se lo stretto indispensabile è semplice fino a quando si è “2 cuori e una capanna”. Quando si ha un bimbo come si può non partire sovraccarichi di oggetti che molto probabilmente non entreranno nella valigia, in auto o non saranno accettate all’imbarco dell’aereo? Come si può assicurare ai piccoli le attrezzature necessarie,come passeggini, seggioloni, lettini, alza-sedia, marsupi?
La soluzione c’è! Sono nate diverse agenzie di noleggio di attrezzature per bambini, prevalentemente nelle località turistiche nazionali ed internazionali, da Roma a Parigi, da New York a Madrid. L’offerta è veramente ampia!!

A Roma i riferimenti sono: www.travelbaby.it e www.romebabyrentals.com
A Milano http://gokidcom.webnode.it/italiano/
Parigi www.mybabyinparis.com oppure www.babytems.fr,
Sulla Costa del Sol in Spagna www.spainbabygearhire.es oppure www.elbebeviajero.es,
A New York www.babychiny.com, il sito www.jetsetbabies.com
A Praga  http://www.babyinprague.cz/
Ad Amsterdam www.travelbabyamsterdam.com
In Israele http://www.israelwithbaby.com/qa.html
Londra ed in generale in Gran Bretagna ce ne sono molti http://www.thenewparentsguide.com/baby-equipment-rentals-europe-uk.htm