Ip Ip urrà

Progetto finanziato da Con I Bambini all’interno del bando “Un passo Avanti”

È un progetto vinto in cordata con partner provenienti da 10 regioni italiane. Il partenariato nasce dalla contaminazione di esperienze e dalla conoscenza reciproca attuata grazie al Bando nazionale “Infanzia, Prima”, finanziato da Compagnia di S.Paolo, Fond. Cariplo e Fond. Con il Sud.

Il progetto si rivolge alle famiglie con bambini in fascia 0-6, in particolare quelle più fragili e partendo dai servizi esistenti, implementando e sviluppando nuove offerte, lavora per rendere le stesse protagoniste della comunità educante. Intende lavorare alla prevenzione delle situazioni di disagio dei bambini e dei genitori, incrementando le occasioni educative, lavorando con i genitori alla riscoperta di talenti e competenze, alimentando occasioni di reciprocità, scambio e gioco. Il concorso al risultato e il cofinanziamento comunitario, contrastano isolamento e povertà educativa, garantendo la sostenibilità del progetto, mentre la facilitazione di processi partecipativi favorisce la nascita dal basso di nuove attività educative.

“Ip ip urrà” intende creare servizi per famiglie con bambini nella fascia 0-6: servizi integrativi ai nidi e alle scuole di infanzia, servizi e spazi di orientamento al lavoro per sostenere i genitori più fragili, anche con l’istituzione di veri e propri Hub nell’ottica di dare un supporto per uscire dall’isolamento sociale ed economico, creare reti territoriali, aumentare le capacità genitoriali e personali.

Il progetto sviluppa processi di partecipazione, attivismo civico e reciproca solidarietà delle famiglie, attraverso la condivisione di strumenti e accompagnamento per diventare protagonisti della rigenerazione in termini di “riconoscibilità e costruzione di bellezza” nei territori.

Il progetto organizza iniziative culturali per tutta la famiglia. Negli spazi informali verrà sperimentato un cartellone partecipato di opportunità ricreative/culturali per famiglie, occasioni di scambio e convivialità finalizzati a rafforzare i legami di comunità.

Un’azione trasversale è rivolta a genitori e operatori di tutte le regioni. Quelle famiglie esprimono potenzialità e volontà partecipative e si impegnano nella ricerca di risposte efficaci alle criticità, potranno prendere parte, insieme agli operatori dei diversi territori, a incontri residenziali collettivi su scala nazionale